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Ogni cantiere ha la sua cartella

Un cantiere non è un preventivo: è un preventivo, due fatture, sei scontrini di materiali e tre ore che si erano dimenticate. La cartella li tiene insieme.

  • Tutto il cantiere in un posto
  • Margine reale, ore comprese
  • Quaderno di cantiere

Oggi

  • Il preventivo è in una lista, le fatture in un'altra, gli scontrini nel cassetto.
  • Le ore passate non le conta davvero nessuno.
  • Sei mesi dopo, nessuno ricorda più cosa era stato concordato.

Con Bilto

  • Tutto ciò che riguarda il cantiere sta in una cartella.
  • Ore e tariffa entrano nel calcolo: il margine è reale.
  • Le note datate sono nella cartella, non in un quaderno perso.

Come funziona

  1. Crei la cartella al primo preventivo, o ci agganci un preventivo esistente.

  2. Fatture e spese si agganciano durante il cantiere, e annoti le ore.

  3. La cartella mostra quello che è entrato, quello che è uscito e quello che resta davvero.

Un cantiere non è un preventivo

Un preventivo accettato diventa una fattura d'acconto, poi una di saldo, con sei scontrini di materiali in mezzo. Finché questi documenti vivono in liste separate, nessuno sa cosa ha reso il cantiere. La cartella è l'oggetto che li collega, ed è l'unico modo di ottenere una cifra giusta.

Cosa contiene una cartella?

Tre cose che si cercavano in tre posti diversi.

Preventivo, fatture e spese del cantiere, riuniti.

Basta cercare in tre listeQuello che entra e quello che esce, affiancati

Le ore passate e la tua tariffa oraria, propria della cartella se serve.

La manodopera entra nel calcoloIl margine smette di essere una stima

Quello che si è detto sul posto, datato, nella cartella.

Non un quaderno nel furgoneCiò che risolve una lite sei mesi dopo

Le ore contano quanto i materiali

La maggior parte dei programmi si ferma agli acquisti. Ma ciò che mangia un margine è il tempo: le due ore di ripasso, la mattinata di attesa, la trasferta in più. La cartella porta le ore passate e una tariffa oraria che può esserle propria, perché un cantiere difficile non si fattura come un altro.

Il quaderno di cantiere, nella cartella

Quello che il cliente ha chiesto strada facendo, la modifica accettata a voce, la data in cui è passato il subappaltatore. Queste note datate non servono per sei mesi, poi risolvono una lite in trenta secondi. Sono nella cartella, non in un quaderno che gira per il furgone.

Il margine per cartella, su uno schermo

Il cruscotto ordina le cartelle per margine: quella che rende, quella che costa, quella che conviene smettere di accettare. È l'informazione che cambia i preventivi successivi.

Margine reale

materiali E manodopera, non solo gli acquisti

Una cartella può riunire più clienti?

No, una cartella riguarda un solo cliente. È ciò che mantiene il calcolo leggibile: un margine per cantiere, per un cliente identificato.

Sono obbligato a creare una cartella?

No. Un preventivo può vivere senza, e molti non ne hanno bisogno. La cartella serve quando un cantiere si allunga, si divide in più documenti, o costa più del previsto.

Come si inseriscono le ore?

A mano, sulla cartella, quando ci pensi. Non è una timbratura: è un totale che aggiusti, perché un totale approssimativo vale più di nessun totale.

Scopri le altre funzionalità

Ognuna risponde a un momento preciso del cantiere, dalla prima telefonata ai soldi incassati.