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Fatturazione

Fattura non pagata: sollecitare, costituire in mora, e poi

5 min di lettura

Una fattura che resta lì non è una fatalità. Il diritto svizzero prevede un percorso, ed è più semplice di quanto si creda. Ecco l'ordine.

Passo 1, il sollecito

Basta un'e-mail, e risolve la maggior parte dei casi: molti ritardi sono semplici dimenticanze. Indica il numero della fattura, l'importo, la scadenza superata e un nuovo termine breve, dieci giorni, per esempio. Resta fattuale, con quel cliente lavorerai forse ancora.

Passo 2, la costituzione in mora

È lei che fa decorrere gli interessi. Se avevi fissato una scadenza sulla fattura, il tuo cliente è in mora automaticamente una volta superata. Altrimenti serve un'interpellanza: una richiesta di pagamento chiara e datata. Scrivila, conservane traccia e annuncia cosa seguirà.

Interessi moratori: 5 % l'anno

Salvo un tasso diverso pattuito nel contratto o nelle tue condizioni, il tasso legale è del 5 % all'anno. Su 4 000 franchi per tre mesi fanno circa 50 franchi, poco, ma il calcolo non è il punto: è il segnale che il credito viene preso sul serio.

Passo 3, l'esecuzione

Se non si muove nulla, chiedi un precetto esecutivo all'ufficio d'esecuzione del domicilio del tuo cliente. Anticipi le spese e le recuperi se paga. È una procedura amministrativa, non un processo: non richiede un avvocato.

Cosa evita tutto questo

Un termine di pagamento scritto sul preventivo E sulla fattura, un acconto all'ordine, e un sollecito automatico dopo qualche giorno. Insieme eliminano la maggior parte dei ritardi, meno glorioso di un'esecuzione, ma molto più efficace.

Questo articolo dà punti di riferimento pratici, non una consulenza legale. Per un caso specifico rivolgiti a un professionista del diritto.