Per quanto tempo conservare preventivi e fatture
La regola sta in una frase: dieci anni. Ma il dettaglio conta, ed è lì che arrivano le brutte sorprese.
Dieci anni, a partire da quando
I libri e i documenti contabili si conservano dieci anni, e il termine decorre dalla FINE DELL'ESERCIZIO, non dalla data del documento. Una fattura di gennaio 2026 va quindi tenuta fino a fine 2036, non fino a gennaio.
Cosa copre
Tutto ciò che giustifica una registrazione: fatture emesse e ricevute, quietanze, estratti bancari, contratti. Non tutti i preventivi entrano in contabilità, ma un preventivo accettato vale contratto, conservalo quanto la fattura che ne deriva.
Il digitale basta
La conservazione elettronica è ammessa al pari della carta. Due condizioni: il legame con l'operazione deve restare garantito, e il documento deve restare leggibile per tutta la durata. In altre parole, una cartella di PDF ben nominati fa il lavoro, un solo disco fisso in un cassetto, no.
Cosa verificare davvero
Che i tuoi documenti siano esportabili. Un software che conserva le tue fatture ma non te le restituisce ti trasforma in inquilino della tua stessa contabilità. Esporta una volta all'anno e tieni la copia altrove che dal fornitore.
Questo articolo dà punti di riferimento pratici, non una consulenza legale o contabile.